
I MERCATI DEL CONTADINO Dal produttore al consumatore
La crescita esponenziale del numero di Farmer’s Market avvenuta negli Stati Uniti dagli anni ’70 ad oggi è il segnale più visibile del gradimento di questa formula di vendita agricola diretta da parte dei consumatori americani.
Si tratta di mercati dove vengono messi in vendita prodotti ortofrutticoli, direttamente dal produttore al consumatore.
Anche detti “mercati del contadino”, si sono rapidamente sviluppati in varie parti d’Italia con l’intento di avvicinare il produttore al consumatore, ma anche di educare ad un consumo responsabile, valorizzando i prodotti locali e soprattutto la stagionalità di questi, e di promuovere le produzioni agro-alimentari locali.
Questa forma di vendita diretta permette:
* una riduzione della filiera dove c'è l'incontro diretto tra produttore e consumatore (filiera corta)
* di trovare uno spazio dove è possibile fermarsi, parlare dando al tempo il vecchio piacere, oramai dimenticato, della socializzazione
* l'eliminazione di trasporti lunghi e che fa riscoprire i prodotti del proprio territorio nel rispetto della stagionalità e freschezza
* l'eliminazione di gran parte degli imballaggi nel rispetto dell'ambiente
* la riscoperta di antichi profumi e sapori che solo il sole (e non il frigorifero) può dare
I Farmer’s Market sono presenti in molte regioni italiane; basta consultare Internet per trovare il mercato più vicino, ad esempio sul sito
www.mercatidelcontadino.it
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